Continuano le indagini, sulle quali vige il più stretto riserbo, sull'incendio che, nella prima serata di giovedì, è divampato nel piazzale esterno di una nota ditta fondana di imballaggi, che si occupa principalmente della produzione di cassette in plastica e cartone.Gli agenti del commissariato di Fondi, coordinati dal commissario Maurizio Mancini, ieri mattina hanno effettuato un altro sopralluogo , effettuando minuziosi rilievi, sul piazzale interessato dall'incendio. Sul posto per un ulteriore sopralluogo sono intervenuti anche i vigili del Fuoco di Terracina, che la notte dell'incendio hanno lavorato per oltre tre ore insieme a quelli di Gaeta, Latina e a tre squadre dei Falchi di Fondi per domare le fiamme.
Per il momento nulla sembra escludere la natura dolosa dell'incendio legato a ritorsioni o a estorsioni, anche se dall'azienda fanno sapere che in questo anni non hanno mai avuto problemi si alcun tipo. Intanto, dai titolari e dipendenti dell'azienda di imballaggi, arrivano le prime stime dei danni. L'incendio, avrebbe infatti danneggiato irreparabilmente e distrutto circa 130mila cassette di plastica per un danno che ammonterebbe a circa 250mila euro.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 26/02/2007 Ore 21:12