Arresti domiciliari per i tre pregiudicati, di origini ciociare ma da tempo residenti in provincia di Roma, finiti in carcere nella mattinata di domenica scorsa con l’accusa di aver selvaggiamente picchiato un allevatore di Arpino presente alla fiera del bestiame di Fondi e di avergli sottratto con la forza una decina di cavalli caricati su un camion di proprietà dello stesso.La scarcerazione è stata decisa dal giudice per le indagini preliminari Claudia Dentato al termine dell’interrogatorio di garanzia svoltosi ieri presso la casa circondariale di Latina. Il Gip ha convalidato l’arresto effettuato dai Carabinieri di Fondi e Gaeta, intervenuti dopo l’allarme lanciato dall’allevatore, ma ha ritenuto fondata solo l’accusa di lesioni e non quella di rapina. Sarebbe dunque stata accolta la tesi della difesa che ha negato la sottrazione degli animali riferendo invece di una semplice colluttazione dovuta al fatto che l’allevatore arpinate è debitore nei confronti degli arrestati di circa ventimila euro a seguito dell’acquisto non onorato proprio di alcuni cavalli e di un camion. I tre hanno addirittura preannunciato una denuncia per calunnia nei suoi confronti. Pur non riscontrando, come detto, elementi sufficienti a sostegno della rapina, sulla base del referto del pronto soccorso di Fondi dove l’allevatore era stato medicato ed in considerazione dei precedenti per estorsione, rapina e furto dei tre, il GIP ha comunque disposto la misura restrittiva degli arresti domiciliari per scongiurare un’eventuale ritorsione nei confronti della vittima della presunta aggressione.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 15/02/2007 Ore 14:26