Sembra rientrata a Lenola l’emergenza causata dall’interruzione della fornitura idrica iniziata sabato scorso. Nella mattinata di oggi l’acqua è infatti tornata a scorrere in quasi tutti i rubinetti con prevedibile sollievo dei cittadini.L’interruzione era stata causata da problemi tecnici insorti durante i lavori di riparazione della condotta adduttrice “Asta Aurunci”. Ulteriori difficoltà organizzative sono state provocate dal fatto che l’intervento è stato effettuato dall’Acea, società che gestisce il servizio nell’Ato 5 e dunque in un’Ambito Territoriale diverso da quello in cui è inserita Lenola. Acqualatina - che come noto gestisce invece il servizio idrico nell’Ato 4 e dunque anche nel piccolo centro montano pontino - si è impegnata a fornire acqua attraverso l’uso a turno dei serbatoi comunali oltre che tramite un servizio sostitutivo di autobotti. Il prolungarsi dell’interruzione e il numero limitato di carichi ha però causando ugualmente gravissimi disagi, tanto che l’amministrazione comunale, per voce del sindaco Gian Battista De Filippis, ha ufficialmente protestato per il modo e i tempi in cui è stata affrontata l’emergenza. Pesanti critiche sono state pertanto rivolte sia all’Acea che alla stessa Acqualatina. I malumori hanno interessato anche la Prefettura di Latina per la presunta scarsa attenzione rivolta alla problematica. Gravi disagi si sono registrati anche nella vicina Campodimele. Nel piccolo paese della longevità, dove non sarebbe arrivata nemmeno un’autobotte, i cittadini sono stati costretti a lavarsi con acqua imbottigliata o a rifornirsi presso parenti e conoscenti proprietari di pozzi.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 13/02/2007 Ore 14:11