Con atto deliberativo della Giunta Municipale del 7 febbraio, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici del comune di Fondi avv. Riccardo Izzi, è stato approvato il progetto preliminare per le opere di salvaguardia e valorizzazione dei ritrovamenti archeologici prospicienti il lato sinistro della foce del Canale S. Anastasia, nell’ambito della proposta di realizzazione del Parco pubblico in tale località.I reperti archeologici risalenti all'epoca romana e medievale erano stati ritrovati nel mese di gennaio 2005, durante i lavori per la realizzazione della Piazza S. Anastasia.
“L’obiettivo dell’amministrazione comunale, dichiarano il Sindaco Luigi Parisella e l’assessore Izzi, è mirato a tutelare e valorizzare tali reperti archeologici e così si spiega la scelta dell’amministrazione comunale di realizzare un Parco pubblico con interesse archeologico, giustificata inoltre dall’opportunità di continuare la campagna di scavo iniziata e dalla consapevolezza della valenza che il sito ha avuto nel corso dei secoli”.
L’importo complessivo dei lavori risulta di Euro 839.770,00 da inserire nel piano triennale per le Opere Pubbliche 2007/2009 e a cui sarà fatto fronte con la contrazione di apposito mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti o con finanziamenti da altri Enti.
Il progetto, sottolineano infine il Sindaco Parisella e l’assessore Izzi, rientra in quello più generale della Marina di Fondi, e si pone come obiettivo quello di trasformare una zona, per decenni abbandonata, in simbolo della tutela e della riqualificazione dell’intero litorale di Fondi, al fine di delineare e favorire un turismo sostenibile e di qualità.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 12/02/2007 Ore 16:49