Intanto oggi 10 febbraio è anche il giorno che l'Italia dedica alla memoria della tragedia dei circa ventimila italiani che nel lontano 1945 furono trucidati sul confine orientale, di tutte le vittime delle Foibe e di tutti coloro che furono costretti a fuggire dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia e a rinunciare alla loro famiglia, agli amici, alle proprie radici culturali.In merito il Sindaco di Fondi Luigi Parisella, La Giunta Comunale e il Presidente del Consiglio Comunale Giorgio Fiore intendono ricordare, insieme alla cittadinanza, l’orrore del 10 febbraio 1945, sottolineando in un Comunicato come “ricordare gli italiani uccisi nelle foibe e far conoscere a tutti, anche ai più giovani i massacri compiuti è un atto di giustizia dovuto, poiché la mancanza di verità storica costituisce un’offesa alla memoria delle vittime”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/02/2007 Ore 14:37