Continua a far discutere la relazione al documento preliminare d’indirizzo per la Variante al Prg di Fondi, approvata con il voto favorevole di tutta la maggioranza di centro destra nella seduta del Consiglio comunale di martedì scorso.Ad intervenire sull'argomento questa volta è il capo gruppo dei Moderati per Fondi, Gianni Giannoni il quale sottolinea l'importanza di recuperare le ragioni del “confronto costruttivo” su un tema molto delicato che riguarda in maniera diretta il futuro della collettività fondana. Con riferimento alle critiche scaturite dalla similarità del documento redatto dall'architetto Brancaccio con quello del Comune di Viterbo, Giannoni parla di una “infruttuosa polemica che investe meramente aspetti formali, nonché dichiarazioni oggi ricorrenti e condivise nelle premesse e principi programmatori di strumenti di pianificazione urbanistica”. In questo modo si perde di vista l'obiettivo primario che è quello di confrontarsi sui contenuti e sugli elementi fondamentali del documento presentato. Il capogruppo Giannoni ricorda inoltre come dal Consiglio Comunale sia sempre emersa la volontà di tenere aperto il confronto e quindi di non vanificare e compromettere una positiva evoluzione attraverso l’espressione di un voto distinto e contrapposto tra maggioranza e minoranza. Tanto è vero che nel documento preliminare ricorre più volte la proposizione di verifiche puntuali e dettagliate dell’esistente prima di procedere alle successive fasi progettuali, esigenza che più volte era stata manifestata dalla minoranza. Inoltre, a dimostrazione della volontà di confrontarsi, sottolinea ancora Giannoni, molto apprezzato è stato anche l’intervento del consigliere Fernando Di Fazio, che ha dato lettura del documento unitario dell’opposizione, il quale lasciava presagire nei suoi contenuti essenziali un atteggiamento interlocutori. Alla luce di tutto questo , continua il capogruppo dei Moderati per Fondi, il no dell'opposizione sembra davvero “infruttuoso e deleterio soprattutto se si considera che in questo caso è in gioco la crescita e lo sviluppo socio-economico della nostra Città, coniugato alle esigenze di tutela e di valorizzazione del suo rilevante patrimonio naturalistico, paesaggistico, storico e culturale”. “L’auspicio, conclude Giannoni, è che possano in futuro prevalere le ragioni del confronto costruttivo perché il tema in questione è troppo importante per essere subordinato a miopi logiche di parte”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/02/2007 Ore 14:25