Resta aperto lo scontro istituzionale e politico sui collegamenti viari nel Lazio, in particolare nella parte meridionale della regione.In attesa di conoscere le determinazioni del tavolo tecnico voluto dalla giunta regionale che, entro un mese e mezzo, fornirà le sue valutazioni sulla reale possibilità di realizzare la cosiddetta Roma-Latina o se bisognerà invece limitarsi a mettere in sicurezza l’attuale Pontina, a far tornare l’argomento al centro del dibattito è stato un incontro promosso dall’eurodeputato di Forza Italia Stefano Zappalà svoltosi ieri a Latina. Oltre al presidente dell’amministrazione provinciale Armando Cusani, all’incontro erano stati invitati il ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro e il presidente della giunta regionale Piero Marrazzo. Mentre l’assenza del primo è stata in qualche maniera giustificata - visto che il ministro, impegnato in un vertice sulla nota questione della sicurezza degli stadi, ha comunque inviato alla riunione pontina alcuni funzionari – quella del Governatore del Lazio è diventata invece motivo dell’ennesima contrapposizione politico-istituzionale tra il centrodestra e il centrosinistra. Ma al di là delle polemiche tra schieramenti opposti, dall’incontro sono emerse le preoccupazioni già note per la presunta impossibilità di realizzare un’autostrada tra la capitale e Latina sia per cause tecniche che economiche. Resta poi l’annoso problema dell’isolamento del sud-pontino relativamente al quale la Casa della libertà non è disposta a transigere.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 08/02/2007 Ore 15:05