Resta purtroppo attuale il problema delle lunghe attese per le visite specialistiche all’ospedale di Fondi.L’ultimo caso in ordine di tempo riguarderebbe un 70enne di Lenola che si è visto fissare l’appuntamento per un’ecografia alla prostata all’11 gennaio del prossimo anno.
A denunciare l’episodio il Comitato Intercomunale per la trasparenza che chiede addirittura l’interessamento della Procura. Nel sottolineare che l’anziano è stato recentemente sottoposto a diversi interventi chirurgici per un tumore e che necessita dunque di continui controlli post-operatori, il presidente del CIT Giulio Palmacci ritiene che l’intervento della magistratura sarebbe giustificato, oltre che auspicabile, in quanto è stato palesemente violato il diritto alla salute del cittadino. “Si tratta – dice Palmacci – di un inaccettabile disservizio che quasi sicuramente costringerà questo sfortunato anziano a rivolgersi ad una struttura privata con l’inevitabile esborso di denaro”.
Il Comitato per la trasparenza evidenzia poi che problemi simili riguardano anche altri esami specialistici, in particolare la mammografia. “Occorre fare chiarezza su questo stato di cose e su come viene gestito il personale – spiega lo stesso Palmacci – affinché siano trasformati in atti concreti i buoni propositi, finora restati solo sulla carta, in base ai quali la direzione generale della ASL di Latina e la stessa Regione Lazio hanno assicurato un rapido miglioramento e potenziamento dei servizi ospedalieri”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 20/01/2007 Ore 14:48