Prevedibile attesa negli ambienti politici, e tra numerosi cittadini di Fondi, per l’imminente discussione in Consiglio Comunale del documento preliminare di indirizzi per la redazione della variante generale al Piano Regolatore.Ad evidenziare che si tratta di un appuntamento storico - se si pensa che il Piano vigente fu approvato dalla Regione Lazio ormai quasi 30 anni fa – è, tra gli altri, il capogruppo di Forza Italia Lucio Biasillo il quale ricorda che la proposta che sarà presentata in Consiglio, redatta dall’Architetto Francesco Brancaccio, fissa almeno tre obiettivi generali e cioè la difesa del suolo dalle diverse forme di inquinamento e di dissesto; la valorizzazione del patrimonio ambientale, naturale e culturale; la valorizzazione turistica nel contesto di uno sviluppo economico e di una fruizione sociale. In estrema sintesi, così come recita la stessa Relazione “la questione strategica di fondo va individuata nella necessità di associazione strutturale tra tutela dell’ambiente e valorizzazione affinché si trasformino in una risorsa economica; basata sulla convinzione che, a certe condizioni, siano pienamente compatibili lo sviluppo economico e la salvaguardia ambientale e che un ruolo di connessione molto importante può essere giocato dal turismo”. “Io penso – dice a riguardo il capogruppo consiliare del partito di maggioranza relativa al Comune di Fondi - che su questi obiettivi non si possa che essere d’accordo, così come peraltro hanno confermato gli incontri che già nella precedente legislatura l’Amministrazione Parisella ha organizzato con i cittadini e i rappresentanti di varie Associazioni”. “Il Documento preliminare rappresenta, però – tiene a precisare Biasillo - solo il punto di partenza di un dibattito che dovrà, nelle fasi successive, produrre gli strumenti capaci di tradurre in pratica progettuale gli obiettivi suddetti. Bisognerà elaborare il nuovo PRG in sintonia con gli orientamenti e gli indirizzi della legislazione regionale vigente, coerentemente con la prevista pianificazione provinciale che dovrà svolgere un ruolo di tramite tra indirizzi regionali e pianificazione comunale”. “Si tratta – conclude l’esponente di Forza Italia - di scegliere e indirizzare lo sviluppo della comunità con coscienza, consapevolezza, competenza e spirito di servizio. Per questo impegno non facile si richiede a tutte le forze politiche la decisa volontà di lavorare insieme utilizzando una metodologia capace di coinvolgere l’intera comunità”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/01/2007 Ore 14:34