L'associazione Pro Loco di Fondi vuole ricordare con affetto la persona di Antonio Carusiello, uno dei soci fondatori dell'associazione più attivi e tenaci, morto giovedì scorso all’età di 87 anni.Antonio Carusiello assunse nel tempo anche la carica di primo presidente dei revisori dei conti e di segretario dell’Associazione. Insieme a Padre Alessio Falanga, ricorda l'Associazione, fu guida e punto di riferimento per tutti i soci, allora giovanissimi che si affacciavano nel campo del sociale e del volontario.
Di Antonio Carusiello era nota la “granitica” fede cristiana. Formatosi fin da ragazzo dai monaci benedettini del monastero di Monte Cassino, non mancava mai a santificare le feste nelle varie Parrocchie di Fondi. Benefattore segreto, evangelicamente aiutava bisognosi e poveri attraverso i sacerdoti diocesani e i frati francescani di Fondi.
Finissimo storico, aveva conservato in tanti anni di professione notaistica, la maggiorparte degli “strumenti” (così erano definiti gli atti notarili dal popolo di allora) e tutti si affidavano alla sua decennale esperienza.
Ma di Antonio Carusiello ricordiamo l’intelligente humour che lo contraddistingueva: sapeva raccontare gli aneddoti (realmente accaduti) con grande maestria oratoria e, allo stesso tempo riusciva ad indossare gli abiti di “cicerone” guidando i visitatori attraverso i monumenti delle città italiane, e non solo, durante i pellegrinaggi e le gite organizzate.
Adesso che fisicamente non c’è più, dichiara l'Associazione, è entrato di diritto tra i personaggi che fanno parte della storia fondana.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 13/01/2007 Ore 16:26