Vediamo la fotografia dell'Italia dopo il votoLa Camera va al centrosinistra che la spunta per un soffio, al Senato la situazione è caotica con il saldo di governabilità in negativo.
Alla CAMERA, scarto minimo tra la coalizione di centrosinistra Italia Bene Comune e centrodestra: 29,5% contro 29,1%. Alla coalizione di Bersani va il premio di maggioranza con il 55% dei seggi.
SENATO. Al centrosinistra sono andati 113 seggi cui vanno aggiunti 6 seggi del Trentino Alto Adige e 1 della Valle d'Aosta. Il totale sale a 120. Al centrodestra 116 seggi cui va aggiunto 1 seggio del Trentino Alto Adige. Totale: 117. Monti 18 seggi. 5 Stelle: 54 senatori.
La vera novità di queste votazioni è stato sicuramente il boom del Movimento 5 Stelle che alla Camera si presenta come primo partito: 25,55% contro 25,41% del PD. Segue il PDL con il 21,56%.
Affluenza in calo: Il Viminale ha diffuso i dati definitivi sull'affluenza alle urne. Per il Senato ha votato il 75,2% degli italiani, per la Camera il 75,17%. Il dato certifica un calo di 5 punti rispetto alle precedenti politiche: per il Senato nel 2008 votò l'80,69%, per la Camera l'80,5%.
Nella provincia pontina vince il centrodestra che raggiunge il 38,52% alla Camera e il 39,91% al Senato, con il Pdl che ottiene il 31,97% alla Camera e il 33,20% al Senato). Il centrosinistra alla Camera arriva al 22,40% (il Pd si ferma al 19,61%) e al 24,09 al Senato (Pd 21,16%). Anche nella provincia di Latina il vero vincitore di queste elezioni è Beppe Grillo che si attesta come secondo partito sia alla Camera (25,54%) che al Senato (23,83%).
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a cura di La Redazione
pubblicato il 27/02/2013 Ore 12:22