Tornano d’attualità a Monte San Biagio le decine di ordinanze di demolizione di manufatti abusivi di cui si parla da mesi.E’ passato un anno è mezzo dalla deliberazione di indirizzo con cui nel luglio 2005 il consiglio comunale ha puntato sulla perimetrazione e, conseguentemente, sul recupero dei nuclei abusivi. Una soluzione tecnica per fare fronte ad un problema, quello dell’abusivismo, che a Monte San Biagio è vecchio di decenni. Nel frattempo, nel settembre scorso, l’amministrazione ha conferito gli incarichi ai tecnici per la perimetrazione, ma poi niente più. Eppure presso l’ufficio tecnico del Comune restano in giacenza un’ottantina di ordinanze di demolizione. Le stesse per cui nel 2005 il procuratore di Latina, Giuseppe Mancini, aveva sollecitato l’amministrazione comunale a procedere alle demolizioni. Insomma è come se il problema fosse stato accantonato. Una questione su cui interviene il capogruppo di minoranza Biagio Rizzi: «Nonostante i proclami dell’amministrazione - dice l’esponente della Margherita - tutto il settore dell’urbanistica è fermo da tempo. Le autorizzazioni a costruire rilasciate in questo periodo si contano sulle dita di una mano. Anche per l’abusivismo siamo fermi alle dichiarazioni di intenti ed agli incarichi. Per cui le ordinanze di demolizione già notificate restano una spada di Damocle che incombe sugli abusivi». Intanto il sindaco Gesualdo Mirabella è alle prese con un altro problema: quello degli equilibri politici in giunta. Da mesi deve sostituire il dimissionario assessore al bilancio Franco Contestabile ma la poltrona ha troppi pretendenti, almeno tre, perché la scelta possa essere indolore. Per il momento il primo cittadino trattiene a sé la delega ma è chiaro che la scelta non può essere rinviata ancora molto.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 11/01/2007 Ore 14:06