Un primo tempo deciso e ben giocato non basta all’HC Semat Fondi per sbancare il terreno di gioco del Gaeta e continuare la striscia vincente nei derby.I biancorossi dello Sporting Club Geoter Gaeta, infatti, nell’ultimo quarto di gara gettano il cuore oltre l’ostacolo e si rendono protagonisti di una rimonta che li riporta alla vittoria contro il Fondi dopo oltre quattro anni di attesa. Nella prima frazione di gara, dopo una fase di equilibrio che durava poco più di 10’ e dovuta in gran parte agli errori dai sei metri dei rossoblù, i fondani allungavano grazie soprattutto a un’attenta difesa e a veloci ripartenze in seconda fase, con Molineri sugli scudi; erano i più giovani del Gaeta a mantenere a galla la propria squadra, evitando che gli ospiti fuggissero via irrimediabilmente. Il copione però non cambiava e, senza grosse difficoltà gli ospiti riuscivano ad andare al riposo sul +3 (15-18). La prima parte della ripresa vedeva addirittura i rossoblù allungare fino al massimo vantaggio sul 18-24 del 12° grazie ad una buona difesa e ad alcune pregevoli realizzazioni dei fratelli Di Manno. Ma proprio quando il derby sembrava ormai incanalato verso il successo esterno, i biancorossi del Golfo riuscivano clamorosamente a cambiare il corso del match: Bettini e Onelli si inventavano la mossa che non ti aspetti, schierando proprio quest’ultimo nel ruolo di portiere di movimento in fase offensiva e attaccando così con un inconsueto 7 contro 6 la difesa degli ospiti, fino ad allora attenta e mobile. La rischiosa scelta si rivelava la carta vincente, con i padroni di casa che cambiavano marcia e iniziavano a manovrare con velocità e precisione e realizzando alcune segnature frutto di tutta l’esperienza di Marciano. Sull’altro versante i fondani non riuscivano più a difendere con costanza e subivano poco a poco il ritorno degli scatenati avversari; d’altro canto, anche la fase offensiva si inceppava e mister De Santis provava varie soluzioni tra cui la sostituzione di uno spento Djordjievic, ma invano. Gaeta non sbagliava più nulla e, con un Amendolagine protagonista di numerose e spettacolari parate dai sei metri, viveva una fase di trance agonistica capace di portare i biancorossi prima ad impattare e poi a passare in vantaggio. I rossoblù tentavano l’ultimo colpo di coda, raggiungendo la parità sul 29-29 e quindi sul 30-30, ma il destino dell’incontro era ormai scritto e, grazie ancora ad un’ottima parata di Amendolagine sul 31-30, i gaetani chiudevano la gara a loro favore e potevano meritatamente festeggiare la vittoria nel derby. Deluso il tecnico fondano De Santis: “Partita dai due volti, per ¾ di gara siamo stati superiori, giocando una buona pallamano sia in attacco che in difesa anche se sbagliando troppe conclusioni facili; infatti il distacco poteva essere maggiore, sia a metà primo tempo che a metà del secondo. Nell’ultimo quarto di gara, invece, siamo rimasti ad osservare una squadra che aveva una grande voglia di ribaltare la partita e vincerla; a noi sono mancate grinta e determinazione per chiudere prima il match. Non siamo riusciti poi a sfruttare una soluzione offensiva degli ospiti che avrebbe potuto avvantaggiarci e che invece, merito loro, ci ha puniti; né tantomeno siamo riusciti ad attaccare con una certa continuità, mentre abbiamo sbagliato molto al tiro. Una brutta sconfitta, che ci farà riflettere; ovviamente brucia, sappiamo di non essere in un buon momento ma ho fiducia nei ragazzi e sono sicuro che ne verremo fuori già sabato prossimo, anche se non sarà semplice“. Nel prossimo turno sarà di nuovo derby per i rossoblù, che ospiteranno una Lazio più tranquilla dopo la vittoria di Putignano.
Articolo
a cura di Comunicato Stampa
pubblicato il 13/02/2013 Ore 11:45