Sabato 26 gennaio, alle ore 18, presso la Biblioteca Comunale di Monte San Biagio (via Roma n.2) si terrà un incontro con Salvatore Coccoluto, autore del saggio “Il tempo della musica ribelle – Da Cantacronache ai grandi cantautori italiani”, edito da Nuovi Equilibri/Stampa Alternativa.A raccontare questo spaccato di storia della nostra canzone, insieme a Salvatore Coccoluto interverrà il musicista ed esperto di canzone popolare, Pierluigi Moschitti. L’incontro sarà introdotto dall’avvocato Guglielmo Raso. Poi Coccoluto e Moschitti parleranno delle realtà e degli artisti che hanno fatto la storia della canzone sociale, partendo dalle esperienze di Cantacronache e dal Nuovo Canzoniere Italiano, passando per Francesco Guccini, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori e Claudio Lolli, fino ai musicisti contemporanei che proseguono sulla strada del racconto della realtà circostante. Nel corso del dibattito ci saranno anche gli interventi musicali di Gerardo Mastrobattista e Marco Cataldi, rispettivamente cantante e chitarrista della Rino Gerard Band,che proporranno alcuni pezzi del repertorio di Cantacronache.
Sinossi del libro
Siamo nel dopoguerra. L’Italia usciva a pezzi dal secondo conflitto mondiale. La popolazione voleva evadere dai problemi reali con un intrattenimento condito di leggerezza. In campo musicale, nel 1951 partiva il Festival di Sanremo: nasceva un tipo di canzone leggera, improntata principalmente sul tema dell’amore. Ma intanto, nella Torino degli anni Cinquanta, un gruppo di musicisti – oltre a dedicarsi allo studio del canto sociale – lavorava a un modello di canzone diversa, che raccontasse la realtà circostante. Nasceva così, nel 1958, Cantacronache, da un’idea dei musicisti Michele L. Straniero e Sergio Liberovici. In seguito il baricentro si sposta su Milano con la nascita del Nuovo
Canzoniere Italiano, gruppo in cui confluirono, dal ‘62 in poi, i membri del gruppo torinese e musicisti di diverse parti d’Italia: Giovanna Marini e Paolo Pietrangeli da Roma, Gualtiero Bertelli da Venezia, Ivan Della Mea da Milano, la mondina Giovanna Daffini, Caterina Bueno dalla Toscana. Al Folkstudio di Roma avverrà l’incontro tra Giovanna Marini e Ivan Della Mea, appartenenti all’ala più intransigente della canzone sociale, con un giovanissimo Francesco De Gregori e altri musicisti della nuova generazione dei cantautori. Si raccontano i sodalizi artistici, i contrasti e le chiusure nei rapporti tra i protagonisti del Nuovo Canzoniere Italiano e quelli che diventeranno i più grandi cantautori italiani. Si analizza infine quanto è successo dal 1980 in poi, ovvero dopo la fine del Nuovo Canzoniere Italiano, con il contributo dell’Istituto Ernesto de Martino, ancora oggi punto di riferimento per lo studio, la ricerca, la raccolta nell’ambito del canto sociale. Il libro contiene interviste a Paolo Pietrangeli, Eugenio Finardi, Giovanna Marini, Gualtiero Bertelli, Alessandro Portelli, Claudio Lolli, Michele Maisano, Andrea Satta, Marino Severini, Alessio Lega.
Salvatore Coccoluto (Terracina, 1978) scrive di musica, cinema e libri per diverse testate giornalistiche: LeiWeb, ilFattoQuotidiano.it e Radio Web Italia. Ha scritto Renzo Arbore e la radio d’autore – Tra avanguardia e consumo (Bastogi, 2008).
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 24/01/2013 Ore 11:32