Torna di attualità, a seguito della protesta di un operaio fondano, il problema delle case popolari spesso non assegnate a persone veramente bisognose.L'uomo che ha denunciato questa situazione è un operaio fondano che vive con 5 figli e una moglie in un residence estivo senza riscaldamento, con uno stipendio di 1000 euro al mese di cui 300 euro sono destinati al pagamento del canone di affitto della casa dalla quale tra un mese, però, verrà sfrattato.
L'operaio, che è in graduatoria per ottenere una casa popolare da circa 10 anni, si è più volte rivolto al Comune per chiedere aiuto ma fin ora ben poco è stato fatto.
Nella sua recente denuncia l'uomo chiede ancora una volta all'amministrazione di intervenire concretamente e al più presto, magari facendo dei semplici controlli sugli alloggi popolari spesso abitati abusivamente o addirittura subaffittati. Solo in questo modo, infatti, l'operaio fondano potrà sperare di ottenere un alloggio popolare in cui andare a vivere una volta sfrattato.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 08/01/2007 Ore 14:28