Non sarebbe Natale senza un grande dono da scartare sotto l’albero e, per rendere omaggio alla tradizione, anche l’Unico ha pensato al suo pubblico con un altro superospite: Claudio Coccoluto.“I’m a dj, I’m what I play” è il motto del dj più famoso d’Italia che la notte di martedì 25 dicembre sarà a Fondi per far vibrare la consolle della discoteca di via Ponte Gagliardo e scaldare la pista in vista del vicinissimo capodanno. Un appuntamento particolarmente gradito quello con l’Unico per Coccoluto che torna nelle vicinanze di Gaeta, sua città natia e amato rifugio nelle rare pause tra un’esibizione e l’altra in giro per il mondo. Ed è stato proprio a Gaeta, ed in particolare nella sala registrazione di Radio Andromeda che il giovane “Cocco”, come lo si conosceva allora, ha mosso i primi passi nel mondo della musica elettronica divenendo presto un personaggio di fama internazionale tanto da essere inserito nella lista mondiale dei 20 dj più conosciuti anche da chi non frequenta le discoteche. Inutile quindi ripercorrere le tappe di una carriera brillante che lo ha visto condurre programmi radiofonici, esibirsi in performance mozzafiato nelle migliori discoteche del mondo, collaborare a brani con gli artisti più in voga del momento (Subsonica e Jovanotti solo per fare qualche recente esempio), creare colonne sonore per grandi marchi come Ferrari, Peroni, Moschino, Seat o Prada e persino fare da corrispondente del settimanale l’Espresso con una rubrica sulla Night Life italiana. Del resto, chi più di Coccoluto, protagonista indiscusso delle notti capitoline e non solo degli ultimi 20 anni, avrebbe potuto farne una descrizione più esatta. Chi più del giovane “Cocco”, la cui musica elettronica ha spiccato il volo rinnovandosi anno per anno con ritmi latini, percussioni e virtuosismi tecnologici, avrebbe potuto offrire un commento più puntuale sul “clubbing” made in Italy.
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a cura di Ufficio Stampa Unico
pubblicato il 20/12/2012 Ore 13:03