Da oggi a Fondi sciopero a tempo indeterminato dei trasporti locali, in linea con altri settanta comuni della regione.Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo ha scritto al Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, all’Assessore regionale alle Infrastrutture Luca Malcotti e per conoscenza al Ministro dei Trasporti Corrado Passera e al Prefetto di Latina Antonio D’Acunto,
per rappresentare viva preoccupazione. Purtroppo, come sottolineato dal primo cittadino, la corresponsione dei pagamenti non viene più effettuata dal Novembre 2011 e ciononostante le aziende hanno continuato a garantire il servizio.
«Nel corso nel 2012 – scrive il Sindaco De Meo –, al fine di assicurare la continuità del servizio di trasporto e di non danneggiare l’azienda locale che lo espleta il Comune di Fondi è intervenuto con un’anticipazione della somma dovuta dalla Regione Lazio ma il rispetto del Patto di stabilità ci impedisce di effettuare ulteriori interventi economici”. Ora le aziende TPL si trovano in grande difficoltà, non potendo sostenere i costi relativi a contributi e stipendi dei circa 1.000 dipendenti, carburante, manutenzione, assicurazioni, IRAP, etc. ed hanno pertanto deciso di sospendere in autotutela il servizio di trasporto pubblico locale a far data da oggi Lunedì 10 Dicembre.
Purtroppo dall’incontro tenutosi nella giornata di Giovedì scorso 6 Dicembre, nel tentativo di giungere ad una soluzione, non è scaturito un esito positivo e ciò ha comportato la conferma della sospensione del servizio di trasporto pubblico locale.
Nell’esprimere vicinanza alle ditte che vivono questa profonda situazione, il Sindaco di Fondi pur consapevole delle difficoltà in essere ha confidato nella possibilità di individuare al più presto soluzioni in merito alle rivendicazioni delle aziende.
Ad intervenire è anche il movimento di Alternativa Fondana che spiega in una nota come questa sospensione del servizio andrà a “generare un enorme disagio ai pendolari che usufruiscono quotidianamente del trasporto pubblico per recarsi alla stazione, agli anziani, a coloro privi di mezzi di locomozione, e cosa altrettanto grave mettendo a rischio i posti di lavoro del personale delle aziende di trasporto”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 10/12/2012 Ore 13:07