Come in tutta Italia, anche Fondi e Monte San Biagio si mobilitano per la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Reddito Minimo Garantito.Il reddito minimo garantito è un argine contro la ricattabilità, il lavoro nero, il lavoro sottopagato e la negazione delle professionalità e della formazione acquisita. Significa in buona sostanza non vendersi sul mercato del lavoro alle peggiori condizioni possibili. Da argine può diventare un paradigma per la costruzione di un welfare che includa, promuova e garantisca autonomia e libertà di scelta. L’Italia è tra i pochissimi Paesi europei – insieme con la Grecia – a non avere alcuna forma di tutela di ultima istanza, ed è persino inadempiente rispetto all’articolo 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Sarà possibile firmare presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) dei Comuni di Fondi e MSBiagio, oppure contattando i referenti territoriali della proposta legislativa: il Circolo intercomunale di Sinistra Ecologia Libertà “Peppino Impastato” all’indirizzo mail sinistrafondi@gmail.com; il Forum Progressista Monticellano all’indirizzo mail ilbenecomune.fpm@gmail.com
Ecco i dettagli della proposta:
Finalità:
il reddito minimo garantito ha lo scopo di contrastare il rischio marginalità, garantire la dignità della persona e favorire la cittadinanza attraverso un sostegno economico
A chi:
Beneficiari del reddito minimo garantito sono tutti gli individui (inoccupati, disoccupati, precariamente occupati) che non superino i 7200 euro annui. Devono essere residenti sul territorio nazionale da almeno 24 mesi; devono essere iscritti presso le liste di collocamento dei Centri per l’impiego;
Quanto:
L’ammontare individuale del beneficio del reddito minimo garantito è di 7200 euro annui, pari a 600 euro mensili; tale misura deve essere rivalutata in base al numero dei componenti del nucleo familiare.
Altre misure:
Al beneficio economico diretto del reddito minimo garantito possono concorrere anche le Regioni e gli enti locali attraverso l’erogazione del “reddito indiretto” ovvero favorire prestazioni di beni e servizi.
Sospensione e decadenza:
Vi sarà la sospensione o la decadenza del reddito minimo garantito quando il beneficiario dichiari il falso al momento della richiesta; venga assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato; partecipi a percorsi di inserimento lavorativo retribuiti; al compimento dei 65 anni di età; quando il beneficiario rifiuti una proposta congrua di impiego dopo il riconoscimento delle sue competenze formali ed informali.
Tale disegno di legge inoltre delega il Governo a:
definire una riforma degli ammortizzatori sociali in modo da introdurre un sussidio unico di disoccupazione esteso a tutte le categorie di lavoratori a prescindere dall’anzianità contributiva o dalla tipologia contrattuale; a riordinare le spese delle prestazioni assistenziali in modo da renderle coerenti con l’istituzione del reddito minimo garantito
Circolo Intercomunale Fondi- Monte S. Biagio SEL
“Peppino Impastato”
Forum Progressista Monticellano
Articolo
a cura di Comunicato SEL Fondi - Monte San Biagio
pubblicato il 05/11/2012 Ore 12:52