Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto sul ridimensionamento delle Province italiane. Il Lazio sarà suddiviso in tre enti: oltre alla Provincia Viterbo-Rieti, quella di Roma (che sarà Città metropolitana, Ente più “forte” sulla base di popolazione, ricchezza e pil), anche l'accorpamento di Latina e Frosinone.Il decreto rimescola dunque le carte, e come ha spiegato il Ministro della Funzione Pubblica Patroni Griffi si tratta di un riassetto “di tipo ordinamentale e strutturale, nella logica avviata con la spending review”. Nel testo viene inoltre confermata la nascita di "Province completamente nuove per dimensioni e funzioni". Il provvedimento consente inoltre una ottimizzazione delle competenze, in particolare nella gestione delle strade e delle scuole. Tuttavia, nei casi di accorpamento di due Province viene mantenuto il criterio che assegna all’ex capoluogo più popoloso la titolarità della nuova Provincia.
La riforma sarà attiva a partire dal 2014; a novembre del 2013 si terranno invece le elezioni per decidere i nuovi vertici, mentre la riduzione delle competenze, che sarà “un processo irreversibile”, partirà dal prossimo gennaio quando verranno meno le giunte provinciali.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 02/11/2012 Ore 13:11