L'Assessore ai Servizi sociali Arcangelo Peppe interviene nel merito di un articolo, apparso alcuni giorni fa su un quotidiano locale, relativo ad una famiglia indigente.«Diversamente da quanto ho letto - dichiara l'Assessore Peppe - sento il dovere di precisare che l'Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, del sottoscritto e con la collaborazione della ripartizione Servizi sociali, si è da tempo prodigata sia in termini personali che economici per questa famiglia. Con profondo rammarico ho invece appreso una versione dei fatti che non corrisponde alla realtà delle cose. Innanzitutto si è provveduto a intercedere con il proprietario dell'abitazione per chiedere di rinviare di alcuni mesi lo sfratto per morosità, e ciò ha avuto effetti positivi. In seguito la famiglia è stata da oltre un mese ed è attualmente ospite a totale carico del Comune di Fondi all'interno della struttura di accoglienza convenzionata con l'ente comunale; di conseguenza non è affatto vero che ciò sia stato possibile grazie all'intervento diretto di non precisati volontari. Al capofamiglia è stato anche consigliato da oltre un anno di fare domanda di assegnazione per una casa popolare: ciò non è avvenuto e faccio fatica a comprenderne il motivo. Pertanto da parte dell'Amministrazione comunale, così come sempre in questi casi, l'emergenza è stata affrontata prontamente e l'assistenza diretta garantita da tempo. Ovviamente siamo profondamente dispiaciuti quando si verificano tali situazioni, tuttavia le amministrazioni non possono garantire ad oltranza contributi economici e tutele a totale carico della collettività. Non è solo una questione di scarsità di risorse, che peraltro provengono dalle tasse che versano i cittadini: la persona svantaggiata deve affrancarsi dalla logica del mero assistenzialismo e rendersi partecipe del miglioramento delle proprie condizioni di vita per riacquisire dignità, indipendenza e sicurezza economica. I Servizi sociali del Comune di Fondi, grazie all'impegno di tutti i dipendenti, sono un luogo di ascolto e dialogo, punti di partenza per la valorizzazione delle risorse di ciascuno e la realizzazione di percorsi individuali che effettivamente hanno consentito a tante persone di superare situazioni di emarginazione sociale».
Articolo
a cura di Ufficio Stampa Comune di Fondi
pubblicato il 19/09/2012 Ore 9:29