Questa sera Martedì 31 Luglio alle ore 21.00 presso il chiostro di San Domenico il “Fondi Music Festival” presenta l’Orchestra “Città di Fondi” diretta dal M° Ten. Col. Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della Banda Musicale della Guardia di Finanza che ha inaugurato con successo la rassegna musicale fondana lo scorso 21 Luglio.L’Orchestra da Camera “Città di Fondi”, fondata dal giovane direttore Gabriele Pezone, annovera giovani musicisti professionisti provenienti da tutto il territorio della provincia di Latina.
Il concerto sarà preceduto alle 18.30 dall’esibizione nel Salone di Palazzo Caetani di quattro straordinari musicisti: Gabriele Pieranunzi (violino), Fabrizio Meloni (clarinetto), Christophe Coin (violoncello) e Roberto Prosseda (pianoforte) che proporranno “Musiche per la fine del mondo”.
Il 'Quatuor pour la fin du temps' è una composizione da camera di Oliver Messiaen. L'autore la scrisse tra la fine del 1940 e primi giorni del 1941 nel campo di concentramento di Gorlitz, ed considerato uno dei più alti esempi di musica cameristica del ventesimo secolo. I musicisti che interpreteranno questa composizione hanno curriculum sorprendenti.
Gabriele Pieranunzi si è diplomato a sedici anni sotto la guida di Arrigo Pelliccia, si è poi perfezionato con Salvatore Accardo, Franco Gulli e Stefan Gheorghiu e si è presto imposto all’attenzione come uno dei migliori violinisti dell’ultima generazione grazie alla vittoria in importanti competizioni internazionali. Ha collaborato con vari direttori, fra cui Aldo Ceccato, Alun Francis, Lü Jia, Umberto Benedetti Michelangeli, Matthias Bamert, Gianandrea Noseda, Julian Kovatchev, Jeffrey Tate, e solisti come Boris Belkin, Bruno Canino, Rocco Filippini, Franco Petracchi. Nel 2004 è diventato primo violino di spalla Dell’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, ruolo che ricopre anche nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Fabrizio Meloni è primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Tra gli ultimi progetti realizzati DVD Duets “Il clarinetto nel Jazz e nel 900 italiano” edito da Limen (Warner Chappel Music) ; l’incisione dei concerti di Jean Françaix, Carl Nielsen e Aaron Copland ,progetto mai realizzato da un musicista italiano;. Sempre con Limen Music cd e dvd dei quintetti per clarinetto e quartetto d’archi di W.A.Mozart J.Brahms ,DUO con PF “virtuosismo dell’800 “ Entrambi presentati al Teatro alla Scala nel prossimo dicembre.
Christophe Coin è nato a Caen, ha studiato violoncello con Jacques Ripoche. A 12 anni è entrato al Conservatorio di Parigi dove nel 1974 si è aggiudicato il primo premio nella classe di André Navarra. Come solista, Christophe Coin si è esibito con i migliori ensemble di musica antica quali Concentus Musicus Wien, Academy of Ancient Music, Orchestra of the Age of Enlightenment, Il Giardino Armonico, Orchestre des Champs-Élysées, ma anche con importanti orchestre sinfoniche (Amsterdam Concertgebouw, Scottish Chamber Orchestra e le Orchestre da Camera di Sydney e Melbourne). Insegna al Conservatorio di Parigi e alla Schola Cantorum di Basilea.
Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle incisioni Decca dedicate a musiche inedite di Felix Mendelssohn. E' vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d'Or, il Best of the Month di Classic FM. Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Bruxelles Philharmonic, Calgary Philharmonic e Gewandhaus Orchester. Oltre a Mendelssohn, Prosseda è particolarmente apprezzato nelle interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann e Chopin, autori a cui si è anche dedicato nelle sue più recenti incisioni Decca. Attivo anche nella promozione della musica d'oggi, Prosseda ha in repertorio l'integrale della produzione pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi e numerose composizioni di compositori italiani contemporanei, tra cui Berio, Castaldi, Dall'Ongaro, Fedele, Solbiati. La critica e il pubblico riconoscono alle sue interpretazioni un particolare coinvolgimento emotivo e una introspezione capace di commuovere l'ascoltatore grazie ad un particolare uso del "rubato" e ad una grandissima varietà timbrica, specie nel pianissimo.
Il Fondi Music festival è realizzato dall'associazione Domino, in collaborazione con il Comune di Fondi, la Provincia di Latina, la Regione Lazio ed il supporto del Creia, della Banca Popolare di Fondi, con il patrocinio del Parco dei Monti Ausoni, Parco dei Monti Aurunci e della Camera di Commercio, Industria ed Artigianato di Latina.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 31/07/2012 Ore 12:19