Il sostituto procuratore Giancarlo Ciani non ha invece ritenuto necessaria l’autopsia sulla salma di Pierpaolo Pernarella, il 39enne di Terracina che nella tarda serata di lunedì si è schiantato contro un albero ai confini tra Fondi e Monte San Biagio mentre percorreva l’Appia alla guida della sua mercedes station 220.Nella mattinata di oggi si sono già svolti, pertanto, i funerali presso la chiesa del Santissimo Salvatore prevedibilmente colma di parenti ed amici che hanno voluto tributare l’ultimo saluto all’immobiliarista di Terracina.
Ovviamente distrutti dal dolore il padre, esponente politico del partito repubblicano abbastanza noto nel comprensorio; la madre, colta fra l’altro da un malore quando lunedì sera è giunta sul luogo dell’incidente; e i fratelli, tra cui un gemello.
Intanto, secondo gli accertamenti della Polizia Stradale di Terracina, è da escludere quasi sicuramente l’eventuale coinvolgimento di altre vetture nel drammatico fuori-strada della mercedes guidata dalla vittima.
L’auto, praticamente disintegratasi dopo l’impatto, è finita contro un platano sul lato opposto a quello di marcia molto probabilmente a causa del manto stradale reso viscido dalla pioggia.
Probabile il concorso di una velocità relativamente sostenuta; non si può escludere inoltre la possibilità che un cane o un altro animale abbia attraversato improvvisamente la carreggiata costringendo il 39enne ad un’anomala manovra risultata fatale.
Il corpo dell’uomo è rimasto praticamente schiacciato tra le lamiere contorte ed a nulla è valso purtroppo il pronto intervento dei sanitari del 118 di Fondi e dei vigili del fuoco di Terracina.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 20/12/2006 Ore 17:18