Sul Censimento e rilievo dei complessi turistici-ricettivi all’aria aperta, la cosiddetta “Variante Campeggi”, punto inserito all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, interviene il consigliere PD Bruno Fiore che spiega:“Si tratta dell’atto definitivo di approvazione della perimetrazione delle aree occupate dai campeggi e della variante al P.R.G. della destinazione d’uso dei medesimi terreni a turistico ricettivi. La relazione definitiva della Conferenza di servizi regionale si è conclusa con l’inserimento di ben 11 strutture campeggistiche e con la sospensione della procedura di riconoscimento per alcuni campeggi, in quanto ricadenti in aree ad alta tutela paesaggistica. Per queste ultime il Comune di Fondi ha già richiesto alla Regione Lazio il riconoscimento delle livello minimo di tutela paesistica”.
“La relazione conclusiva della Conferenza di servizi ha accolto ben 21 prescrizioni a cui dovranno attenersi i campeggi che saranno autorizzati all’esercizio delle proprie attività: per gli 11 rientranti a pieno titolo nella delibera di perimetrazione e varianteンsi tratterrà di una autorizzazione definitiva, mentre le 4 strutture non inserite il Comune potrà rilasciare un’autorizzazione provvisoria di due anni. Le 21 prescrizioni sono state richieste dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, dall’Area regionale di Difesa del Suolo - Concessioni Demaniali e dalla Direzione Regionale Urbanistica e Territorio”.
“Ed è proprio valutando la portata e la precisione di queste 21 prescrizioni, che dovranno essere tutte adempiute in un periodo massimo di 3 anni, che esprimiamo il nostro parere favorevole all’approvazione di questa delibera, che trova il suo senso compiuto nella necessità di dare legalità e, conseguentemente, obblighi ben precisi a tutte le strutture autorizzate. Obblighi che riguardano la difesa del suolo, della vegetazione e della fauna, la delocalizzazione dei manufatti ubicati sulla duna e nelle aree retrostanti se non regolarmente autorizzati, comunque rimozione di manufatti non compatibili con il paesaggio, rinaturalizzazione dell’intera fascia dunale secondo le indicazioni dell’Amministrazione comunale e a spese dei campeggi, particolare attenzione alla conservazione della fascia dunale in località Capratica, progettazione di un programma per la gestione controllata della fruizione pubblica e privata del sistema dunale, indicazioni tecniche specifiche per la gestione dei rifiuti all’interno delle strutture ricettive (controllo sugli attuali impianti di depurazione e loro capacità di smaltimento), limiti precisi alle cubature previste all’interno delle aree sia per i servizi che per l’attività ricettiva”.
“Queste prescrizioni sono importantissime e sul loro effettivo adempimento il Partito Democratico porrà in essere tutte la propria attenzione e la massima vigilanza. Riteniamo questo atto deliberativo il vero primo passo concreto per dare certezza agli operatori del settore, a tutti coloro che vi lavorano, e, finalmente, di considerare queste aziende come facenti parte del tessuto produttivo della nostra economia e con possibilità di un loro sviluppo controllato, che tenga sempre conto della difesa e valorizzazione dell’ambiente costiero”.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 25/06/2012 Ore 13:04