Nuovo terreno di scontro tra Provincia, in rappresentanza dell’ATO4, e Regione Lazio. Il contenzioso si gioca sui costi dei Consorzi di Bonifica che la Giunta Polverini ha previsto di far ricadere sulla tariffa idrica.Lo ha reso noto il Presidente provinciale Armando Cusani che sabato 16 Giugno ha spiegato in Conferenza Stampa: “La delibera assunta dalla Giunta regionale del Lazio di fatto conferma l’aumento della bolletta mediamente di 50 euro ad utente, per gli anni pregressi e mediamente 25 euro per gli anni futuri”.
“Questo significa un aumento insostenibile in un momento poi di grande difficoltà per migliaia di famiglie. Il provvedimento della Giunta regionale è poi illegittimo – ammonisce Cusani – perché sia la Cassazione sia il Tar e il Tribunale, hanno ritenuto quest’applicazione del canone imposto in maniera forfettaria sulla tariffa assolutamente fuori legge. Mentre la Regione Lazio, con la sua delibera, conferma un principio che è contro l’ordinamento”.
Sul provvedimento adottato dalla Regione, Cusani è chiaro: “Lo riteniamo grave anche dal punto di vista politico perché si carica sulla cittadinanza della nostra Provincia un balzello che deve invece andare a carico del bilancio regionale. I Consorzi di Bonifica non possono essere finanziati con la tariffa dell’acqua, perché è la legge che lo vieta”.
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a cura di M. Boddi
pubblicato il 18/06/2012 Ore 12:28