Con l'intervento dell'Arcivescovo di Gaeta S.E. Mons. Fabio Bernardo D'Onorio ed il saluto istituzionale del Sindaco di Fondi Salvatore De Meo è stato inaugurato ieri, Giovedì 31 Maggio, presso la Sala convegni del Castello Caetani il primo Corso di formazione a cura del "Centro di Aiuto alla Vita - S. Maria del Colle - Giovanni Paolo II".Il ciclo di conferenze, patrocinato dal Comune di Fondi, ha come titolo "La tutela della vita nascente. Problemi e prospettive". Il convegno ha ospitato il qualificato contributo di ricerca e riflessione del dott. Massimo Girondino, del Dipartimento di Filosofia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e docente presso L'Istituto Teologico Leoniano di Anagni.
Il corso di formazione si rivolge a chiunque desideri impegnarsi attivamente nella difesa della vita nascente: soci del "CAV - Centro di Aiuto alla Vita", aspiranti volontari, operatori della pastorale familiare, operatori sanitari o laici interessati ad approfondire temi che per lo più sfuggono al dibattito odierno. Tra gli argomenti che sono stati oggetto di conversazione: la cultura di morte nella società occidentale, l'inviolabilità della vita umana, l'aborto procurato, il rapporto tra legge civile e legge morale, problemi morali particolari nella situazione italiana susseguenti alla legalizzazione dell'aborto, linee guida per il sostegno socio-psicologico ai soggetti a rischio nei centri di aiuto alla vita.
I prossimi appuntamenti sono previsti per il 9 ed il 23 Giugno prossimi, sempre con inizio alle ore 17.00 presso il Castello Caetani.
Per informazioni è possibile contattare il numero 328-6799313 o visitare il sito www.cavcolle.it.
I 315 CAV diffusi su tutto il territorio nazionale intervengono su coppie e ragazze madri in difficoltà per una gravidanza inattesa. Loro compito è trovare la soluzione migliore per i problemi che possono ostacolare una nuova maternità (per esempio: lavoro, abitazione, rapporti con i familiari, rapporti di coppia). Ogni anno sono più di 8.000 le donne che, grazie all'azione di questi centri, rinunciano all'aborto e continuano la gravidanza.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 01/06/2012 Ore 12:52