Il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato a maggioranza una legge che delega ai Comuni il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche, previste per molti interventi edilizi.“La decisione di delegare le funzioni di autorizzazione paesaggistica ai Comuni della Regione servirà ad armonizzare i processi, a decentrare le funzioni e sburocratizzare quelle procedure che hanno delle ricadute in termini sociali ed economici sul territorio” - ha commentato a margine della seduta il presidente del Consiglio regionale del Lazio Mario Abruzzese.
“Fino ad oggi – ha spiegato l'Assessore all'Urbanistica Luciano Ciocchetti – era la Regione ad esaminare le domande. Si tratta di una mole di lavoro enorme, quando sono stato nominato assessore erano oltre 6mila le pratiche in attesa. Abbiamo svolto un'azione importante per ridurre il tempo di risposta, adesso sono 2mila le domande in giacenza, ma non basta. Con il Piano Casa le richieste sono addirittura in aumento. Con questa legge deleghiamo ai Comuni tutte le autorizzazioni sugli interventi minori. Ovviamente restano escluse le operazioni più importanti che implicano trasformazioni profonde del territorio. In pratica, con un'operazione strutturale, completiamo il percorso di delega ai Comuni delle competenze in questa materia”.
E' prevista la possibilità per i Comuni di istituire apposite commissioni composte da esperti per esaminare le richieste. I Comuni più piccoli potranno esercitare le nuove funzioni in forma associata. Alla Regione restano i poteri di controllo e vigilanza; in caso di inadempienza può esercitare i poteri sostitutivi.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 31/05/2012 Ore 12:50