E’ stata assolta dalla corte d’appello di Roma una donna di Fondi che nel 2004 era stata condannata in primo grado ad un anno di reclusione per aver impedito all’ex marito di incontrare la figlia minorenne.Dopo la sentenza emessa dal giudice unico del tribunale di Terracina Antonio Perinelli, la donna assistita dall’avvocato Luca Velletri, era ricorsa alla corte d’appello. Una condanna, quella ad un anno di reclusione, assurda secondo il legale della donna. Nel corso del processo erano infatti stati chiamati a testimoniare come unici testimoni le due figlie della signora. Entrambe avevano dichiarato di non voler incontrare il padre spontaneamente, a causa della natura violenta dell’uomo. Le ragazze erano state denunciate per falsa testimonianza. La mamma era inoltre stata accusata di ingiurie, parole che avrebbe pronunciato nel corso di una lite al telefono con l’ex marito dal quale è legalmente separata. Martedì mattina, la corte d’appello ha assolto la donna per non aver mai impedito alla figlia minorenne di incontrare il padre e anche per le ingiurie. La denuncia per falsa testimonianza a carico delle due ragazze è invece ancora al vaglio della Procura della Repubblica.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 15/12/2006 Ore 14:32