E' stato rimesso in libertà senza convalida dell'arresto il 46enne fondano arrestato nei giorni scorsi ad Aquino con le accuse di minacce e estorsione al proprietario di un supermercato.La versione di Giulio Mastrobattista, avvocato dell'uomo, ha ribaltato la costruzione degli uomini dell'Arma. Matrobattista smentisce infatti le indagini dei carabinieri in quanto l'arrestato non era in primis un dipendente del market ma un comproprietario dello stesso. E i soldi che lui aveva richiesto non erano stati estorti per una “generosa” liquidazione, ma era quanto dovutogli dall'altro proprietario come somma della transazione di vendita. Il fondano aveva ceduto la sua parte di market, il 50%, proprio a colui che lo aveva denunciato per estorsione e minacce. Ma – ricostruisce sempre l'avvocato Mastrobattista – il socio aveva versato in banca degli assegni a vuoto ed il fondano era così tornato al supermercato per farsi pagare almeno una parte in contanti. Quindi soldi legittimi e non estorti, tant'è che a dimostrare il tutto ci sarebbero le scritture private di vendite. Sull'ultima questione poi, la promessa di un incendio ai locali per mano dei Casalesi, il legale è stato lapidario: “Appena si sente parlare di Fondi l'associazione è fatta”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 24/04/2012 Ore 15:41