Non ci sarà più il mercato settimanale a Lenola.Lo fanno sapere i quindici commercianti con una lettera inviata al primo cittadino, Gian Battista De Filippis, dove hanno comunicato che, a causa delle tasse troppo esagerate, la loro decisione di non recarsi più, il martedì, in piazza Cavour per il consueto mercato settimanale.
La missiva è stata firmata da quasi tutti i commercianti.
Una protesta, dunque, che ha preso piega già da diverso tempo: la querelle tra amministrazione e commercianti va avanti, infatti, da ben tre anni.
“Non siamo assolutamente disposti a pagare la tassa sul posteggio che l'amministrazione ci ha imposto – ha affermato uno dei commercianti – si tratta di una somma di 500 euro annui che per noi è spropositata rispetto alle persone che frequentano la zona del mercato, soprattutto se si pongono dei confronti. Fondi ci fa pagare rispetto a Lenola qualche decina di euro in più, ma a dispetto di 40mila abitanti, non di 5mila. Non c'è confronto sulla clientela”.
I lavoratori ambulanti sono in debito di pagamento da tre anni, perché hanno deciso, in massa, di non pagare la cifra chiesta dal comune.
Non è tardata ad arrivare la replica del sindaco, De Filippis, che ha chiesto, ai protestanti, i soldi arretrati.
I mercanti di Lenola devono ad Equitalia, dunque, circa mille euro ciascuno. Tali tributi risalgono agli anni 2009 e 2010, mentre per lo scorso anno tra De Filippis e i lavoratori si era tentato di giungere ad un accordo: il comune aveva proposto una tassa scontata del 20%, una cifra, quindi, che si aggirava intorno agli 80 euro di sconto. Ma i commercianti hanno rifiutato, sostenendo che sia ancora troppo poco, e decidendo di non svolgere più il mercato settimanale del martedì.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 05/04/2012 Ore 12:36