L'olio extravergine di alta qualità, arma di prevenzione del tumore alla vescica. In particolare, se estratto da una varietà di Olea europea, più in particolare l'Itrana, diffusa nel basso Lazio.Sono di dati emersi da una ricerca volta all'individuazione del giusto equilibrio dei fattori organolettici dell'olio pontino di qualità, e promossa dalla Lilt (Lega italiana per la lotta ai tumori, dal Capol (Centro Assaggiatori produzioni Olivicole Latina) e dall'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Latina.
I dati raccolti aprono prospettive interessanti a livello delle potenzialità farmacologiche delle miscele polifenoliche e in particolare dell'oleuropeina. “Abbiamo dimostrato – spiegano i ricercatori – che l'attività antiproliferativa della miscela è paragonabile a quella ottenuta dalla mitomicina, un antiblastico utilizzato nei protocolli clinici internazionali sul trattamento del carcinoma alla vescica”.
Tali studi potrebbero così orientare il mercato verso il consumo di oli giovani artigianali, collegati ai naturali cicli stagionali a scapito dei prodotti industriali senza età.
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a cura di M. Boddi
pubblicato il 13/03/2012 Ore 12:25