Un’importante opera pubblica rischia di essere sospesa.
L’aggiudicazione provvisoria della gara d’appalto indetta nei mesi scorsi dal Comune di Fondi per la costruzione del nuovo Teatro cittadino...è stata infatti oggetto di un ricorso alla sezione pontina del Tribunale Amministrativo Regionale.
A presentarlo sono state due delle ditte non risultate aggiudicatarie, che hanno deciso di impugnare il verbale di gara redatto lo scorso 18 settembre.
Il legale dei ricorrenti ha presentato il relativo ricorso nella mattinata di venerdì.
Contestuale il deposito dell’istanza cautelare e la relativa richiesta di annullamento degli atti emessi dalla commissione di gara.
I giudici amministrativi hanno fissato l’udienza sospensiva con relativa celerità e la controversia sarà discussa già il prossimo 15 dicembre.
Il relatore della causa sarà il magistrato Santino Scudeller, coadiuvato dai colleghi Soricelli e Rotondo.
In giudizio converranno prevedibilmente il Comune stesso e altre società concorrenti.
Questo inatteso ricorso al TAR rischia ovviamente di allungare i tempi di apertura del cantiere.
L’amministrazione comunale sarebbe comunque relativamente tranquilla sull’esito, ritenendo di aver osservato pienamente le procedure previste dalla normativa.
A margine della cerimonia per la posa della prima pietra della nuova casa comunale svoltasi stamani, sull’argomento è intervenuto il senatore Claudio Fazzone che nella sua qualità di ex presidente del consiglio regionale è stato praticamente il principale fautore del previsto teatro comunale.
Secondo Fazzone il ricorso al TAR non creerà ostacoli di rilievo in quanto anche un eventuale cambio della ditta assegnataria dei lavori non inciderebbe più di tanto sia sui tempi che, soprattutto, sull’effettiva realizzazione dell’opera.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 05/12/2006 Ore 16:04