Autotrasportatori con le braccia incrociate. È scattato questa notte lo sciopero dei Tir che andrà avanti sino alla mezzanotte di venerdì prossimo 27 Gennaio. Un segnale, questo – dicono gli organizzatori – in risposta alla gravità della crisi attuale.Vittima della mobilitazione anche il Mercato Ortofrutticolo Centrale di Fondi, a secco da questa mattina di frutta e verdura, merce che non è arrivata sugli scaffali di supermercati e alimentari. Messa a rischio, dunque, la spesa dei cittadini. “L'agroalimentare – ha precisato la Coldiretti – è il settore più sensibile perché ai ritardi e alla perdita di opportunità commerciali si aggiungono la distruzione e il deprezzamento che subiscono i prodotti deperibili proprio come frutta e verdura”.
Tir fermi per protestare contro il caro carburante, con il costo della benzina che sfiora 1,70 Euro. “Così è impossibile lavorare – hanno dichiarato i manifestanti – i prezzi non sono compatibili neanche con quelli della Comunità Europea. Al Governo chiediamo di ribassare le tariffe carburante per il trasporto di materie sussidiarie”.
Organizzato quindi il blocco locale degli autotrasportatori. Dalle 14.30 di oggi pomeriggio, lunedì 23 Gennaio, è prevista una manifestazione dei mezzi pesanti sulla via Flacca che interesserà le zone tra Fondi e Itri.
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a cura di M. Boddi
pubblicato il 23/01/2012 Ore 13:15