Si sono chiusi a Latina gli Stati Generali del Turismo ed è bagarre politica.“Non sono emerse strategie politico-istituzionali né tantomeno si è evidenziato uno straccio di progetto organico e innovativo capace di guardare alle esigenze del sistema delle imprese turistiche”. A dichiararlo è l'Assessore Provinciale Silvio D'Arco.
“A scanso di equivoci o strumentalizzazione - afferma invece il Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani - l’atteggiamento mio e dell’intera Provincia di Latina non è contro la Regione Lazio. C’è però da rimarcare – sottolinea Cusani – che l’Assessorato al Turismo della Regione Lazio ha cancellato le Aziende di Promozione Turistica. Ha liquidato gli Sportelli di Informazione e Accoglienza Turistica e tolta la competenza sulle Agenzie di Promozione Turistica, che hanno svolto negli anni un ruolo peculiare per il turismo”.
“La Regione finanzierà 711.000 euro, una elemosina – si afferma – contro i 6 milioni di euro del Ministero del Turismo, e altri 681.000 euro saranno stanziati sempre dalla Provincia. Nell’elenco dei lavori è compreso, tra gli altri, anche il Piano per la Mobilità comprensoriale e lo sviluppo del turismo sostenibile (Fondi – Sperlonga – Monte San Biagio).
“La Regione non sa ascoltare” incalza l'Assessore D'Arco. “Infatti – precisa – a tutt’oggi la legge sui campeggi non è riuscita sciogliere nessun nodo critico per le tante imprese che rimangono ancora chiuse, sul litorale di Fondi e Latina. Il mancato aggiornamento del Piano regionale dei Porti (fermo al 1998) – ha poi aggiunto – sta strozzando qualsiasi possibilità di sviluppo delle attività nautiche e da diporto, che rischia di prolungare all’infinito anche i sequestri giudiziari del pontile di Santa Anastasia a Fondi”.
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a cura di M. Boddi
pubblicato il 23/01/2012 Ore 12:34