Continua la vicenda giudiziaria, che vede protagonisti i tre carabinieri, due in servizio a Lenola e un altro di stanza al Norm di Gaeta, accusati di falsificazione di un verbale di arresto ai danni di un minorenne lenolese, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.Dopo la richiesta del pubblico ministero Olimpia Monaco di due anni per Paglino e Di Iorio e un anno di reclusione per Bizzarro, la parola passata alla difesa, rappresentata dagli avvocati Mastrobattista, Di Perna e Marino, i quali hanno ricostruito dinanzi al gup Coccoluto la propria versione dei fatti.
La complessit dell'inchiesta e del relativo procedimento giudiziario hanno spinto il giudice a rinviare le repliche al prossimo 26 Gennaio.
I carabinieri avevano posto in arresto il giovane lenolese dopo aver rinvenuto in suo possesso un quantitativo di droga, poi posto sotto sequestro.
Ma in seguito i genitori del ragazzo hanno sporto denuncia a carico dei tre militari, accusati di aver falsificato la realt dei fatti, rendendo immotivato l'arresto.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 19/01/2012 Ore 13:02