Rompe il silenzio Nico Carroccia, il 29enne lenolese, in carcere dallo scorso settembre con l'accusa di essere stato mandante dell'attentato ai danni dell'ispettore di polizia Pasquale Natissi.Una lettera di un paio di pagine, inviata direttamente dal carcere di Velletri, atta a dimostrare la propria estraneit ai fatti e a colpevolizzare le dichiarazioni rilasciate dal 44enne fondano, Giuseppe Carnevale, anche lui indagato come Carroccia nella stessa operazione di polizia.
A detta di Carroccia, Carnevale avrebbe rilasciato agli inquirenti nel corso di un interrogatorio a Latina una versione dei fatti non veritiera, allo scopo di dimostrare la sua assenza al momento dell'attentato.
Una ricostruzione dei fatti che Carroccia smentisce, ribadendo la sua innocenza e la sua voglia di continuare a lottare per far emergere quella che egli ritiene essere la verit dei fatti.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 05/01/2012 Ore 14:02