Le tecniche di lavorazione della Stramma, fibra vegetale che cresce spontanea nel Parco dei Monti Aurunci, approdano all'Università 'Sapienza' di Roma come insegnamento d'esame.L’antica fibra vegetale, utilizzata nei tempi passati per realizzare strumenti di lavoro quotidiano – tra i quali cesti, corde e sacchi da trasporto per gli asini – è diventata, dunque, materia d’interesse dell’ateneo romano, giungendo alla cattedra di Archeologia sperimentale del Dipartimento di Scienze dell’Antichità.
L’obiettivo è quello di restituire alle giovani generazioni la memoria storica degli antichi mestieri ed anche apprendere, contestualmente, le tecniche che caratterizzano questa particolare lavorazione.
Una prima uscita sul territorio per conoscere le zone dove la Stramma cresce naturalmente, è stata effettuata nei giorni scorsi, quando un gruppo di universitari ha trascorso un'intera giornata di ricognizione raccogliendo le informazioni tecniche della pianta.
Motivo di soddisfazione, questo, per lo stesso Commissario straordinario del Parco, Iris Volante: “Sono certa – ha detto – che la collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Antichità sarà proficua nel recuperare la memoria storica e antropologica delle antiche tradizioni Aurunche”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/12/2011 Ore 12:51