Si è tenuto venerdì 2 dicembre a Fondi, a Palazzo Caetani, il convegno/workshop sul “Protocollo Itaca” che è lo strumento essenziale per valutare la sostenibilità degli edifici, obbligatorio per le Ater e per tutti gli immobili regionali per poter accedere a contributi nella misura del 60%, che rimane facoltativo per i privati. Per l'occasione è stata inaugurata la Mostra Internazionale di architettura dal titolo: “La complessità nel progetto contemporaneo per un’architettura responsabile” progettata e allestita dallo studio EKO-Project di Roma, in collaborazione con la Sezione Roma1-INBAR, con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Lazio, Assessorato all’Ambiente e Sviluppo Sostenibile e Assessorato alle Politiche della Casa, nonché con il Patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti. Questa mostra itinerante fa tappa a Fondi, sino al 10 dicembre 2011, dopo essere stata esposta in diverse città italiane come: Torino Milano, Genova, Napoli e Roma. Il carattere illustrativo dell’esposizione, spunto di analisi e approfondimento per la realtà italiana, è una panoramica sulle realizzazioni più interessanti dell’architettura sostenibile nel mondo. Sono presenti le opere di grandi maestri dell’Architettura, che hanno messo la creatività e la tecnologia al servizio del risparmio energetico e del riutilizzo di materiali: Mario Cucinella, Norman Foster, Thomas Herzog, Gernot Minke, Renzo Piano, Massimo Pica Ciamarra, George W. Reinberg, Philippe Samyn, Paolo Soleri, Alexandos Tombazis. Orario apertura della mostra a Palazzo Caetani da lunedì al venerdì, dalle ore 10-13 e 17-20; sabato e domenica ore 17-21.
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a cura di A. Di Trento
pubblicato il 06/12/2011 Ore 14:18