E’ stata inferiore al dieci per cento – per la precisione pari all’8,98% – l’affluenza alle urne nelle elezioni svoltesi domenica scorsa per il rinnovo del consiglio di amministrazione del Consorzio di Bonifica del Sud Pontino, l’ente pubblico economico con sede a Fondi e con competenza anche sui territori di un’altra quindicina di comuni del comprensorio.Delle circa 17mila persone aventi diritto solo circa 1500 si sono infatti recate alle urne. Essendovi un’unica lista denominata “Insieme per il Consorzio” e costituita da Coldiretti e Confederazione Italiana Agricoltori, praticamente si conoscevano già in anticipo i nomi degli eletti.
Si tratta del presidente e del vice-presidente uscente Franco Persichino e Lino Conti, di Gerardo De Filippis, Rocco Ferrante, Augusto Maggiacomo, Biagio Di Crescenzo, Giuseppe Gazzellone, Antonio Rossi, Paolo Di Cristofaro e Biagio Fallovo. A loro si aggiunge il consigliere forzista di Fondi Antonio Ciccarelli eletto nei giorni scorsi in rappresentanza dei Comuni consorziati. Il risultato dello scrutinio non è stato ancora ufficializzato ma tra i più votati - ognuno in una delle quattro sezioni in cui sono stati divisi gli elettori in base alla fascia di contributi versati annualmente - risulterebbero Conti, Persichino, Maggiacomo e Rossi. Entro una ventina di giorni il nuovo consiglio di amministrazione dovrà riunirsi per eleggere al suo interno il presidente del Consorzio. Lo stesso CDA, che resterà in carica per i prossimi cinque anni, dovrà eleggere sempre tra i suoi membri il cosiddetto comitato esecutivo e nominare - in questo caso tra professionisti esterni in possesso di specifici requisiti di legge - due membri del collegio sindacale. La designazione del presidente di questo importante organo di controllo spetterà invece alla Regione Lazio. Intanto già si pensa agli interventi da mettere in cantiere nel corso di questo nuovo mandato. Tra di essi la sistemazione della sorgente di San Vito a Monte San Biagio e del canale Trano di Sperlonga; il consolidamento dell’argine di Canneto, la protezione della caduta massi in località Barilone e Sant’Oliva e la sistemazione idraulica in località Barchi di Terracina.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 28/11/2006 Ore 14:48