Il 26 novembre prossimo Gaeta sar al centro di due importanti tavole rotonde che riguarderanno temi scottanti come: la convenzione sui diritti del fanciullo dal 1989 ad oggi, e i mali del XXI secolo: la prostituzione minorile, la pedofilia, la pornografia, lo sfruttamento, ed il bullismo.Organizzate dalla neonata Associazione onlus Geoiesis, le sessioni si inseriscono nell'ambito di una pi grande conferenza dal titolo: Non mi fermer mai, lho promesso, che avr luogo a Palazzo De Vio presso lArcidiocesi di Gaeta. Per l'occasione sar ospite di Geoiesis, Somaly Mam fondatrice di Afesip un'organizzazione cambogiana non governativa che si occupa di salvare e riabilitare le donne e i bambini in Cambogia, Laos e Vietnam, vittime dello sfruttamento sessuale. L'Afesip svolge inoltre, unattenta attivit di divulgazione e di prevenzione al fine di aiutare le donne ancora schiave. Somaly Mam Mamma collana di fiori - cambogiana. Venduta per pochi Riel ad un bordello di Phnom Penh, stata rinchiusa l per 4 anni. Riuscita a fuggire, incontra Pierre Legros, un giovane biologo di Medecins sans frontires che la porta in Francia aiutandola a curare le ferite evidenti e nascoste. Poco dopo per vuole tornare in Cambogia, insieme al biologo ormai divenuto suo marito, per far uscire dalla segregazione tante ragazzine come lei. Fondano insieme l'associazione Afesip che dal nel 1996 ha "liberano" pi di 7mila bambine, mettendole al riparo dallo sfruttamento e dalla prostituzione. Il giorno prima della conferenza, venerd 25, alle 20.30, presso il Grand Hotel Miramare di Formia, ci sar: la Serata per un gesto di solidariet, una cena di beneficenza i cui ricavati saranno interamente devoluti alla fondazione Afesip. Ospite d'onore saranno Somaly Mam, fondatrice di Afesip, il maestro Manuel Campus e lo scrittore Pino Petruzzelli, autore di Non chiamarmi Zingaro. Per informazioni contattare il 3337942858, oppure inviare una mail all'indirizzo info@geoiesis.org
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a cura di A. Di Trento
pubblicato il 22/11/2011 Ore 12:33