La Squadra Mobile di Caserta e la Dia di Roma hanno notificato, nella giornata di ieri, nove ordinanze di custodia cautelare in carcere a persone ritenute appartenenti ad organizzazioni di stampo mafioso, operanti in Campania e Sicilia, tra le quali Gaetano Riina – fratello del boss Salvatore – e Nicola Schiavone – figlio di Francesco Schiavone detto 'Sandokan' –, entrambi già detenuti per altri reati.Le indagini hanno confermato l'esistenza di una spartizione degli affari all'interno dei mercati ortofrutticoli da parte delle organizzazioni criminali, e il monopolio del settore dei trasporti su gomma da parte del clan camorristico dei Casalesi, in alleanza con la mafia siciliana.
In particolare, nelle mani dei Casalesi, la gestione di una agenzia – “La Paganese” – che controllava tutti i trasporti dei prodotti ortofrutticoli relativamente ai mercati di Palermo, Trapani, Catania, Gela e Fondi.
Le ordinanze, emesse dal gip Pasqualina Paola Laviano su richiesta dei pm Cesare Sirignano, Francesco Curcio e Ivana Fulco, ricostruiscono un intero decennio di storia dei rapporti e accordi, anche armati, relativamente alla tratta che collega la Sicilia Occidentale a Fondi, il più importante mercato ortofrutticolo italiano e punto strategico del cartello criminale.
Inoltre, la disponibilità di una flotta di autoarticolati, costituita da centinaia di automezzi, era funzionale – così emerge dall'inchiesta – ad altre attività illecite, come il traffico di armi. Circostanza confermata dal sequestro di un imponente arsenale, nel 2006, costituito da Kalashnikov e mitragliatori pesanti.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 15/11/2011 Ore 13:14