Starebbe lentamente tornando alla normalità a Lenola la fornitura idrica interrotta per ben cinque giorni a causa della rottura della condotta adduttrice nella vicina località ciociara di Canneto.E’ quanto ha assicurato nella tarda mattinata di oggi il sindaco di Lenola Gian Battista De Filippis che, in questi cinque giorni prevedibilmente difficili per tutta la comunità cittadina, ha personalmente seguito la vicenda, chiedendo ed ottenendo la costante presenza di due autobotti di Acqualatina.
La stessa società di gestione del servizio idrico integrato si è inoltre impegnata a riempire periodicamente il serbatoio comunale di Carduso limitando in qualche maniera i disagi.
Questo non è bastato comunque ad impedire problemi di varia natura in numerose abitazioni, soprattutto nelle ore immediatamente successive all’emergenza.
La disfunzione è stata causata, come detto, dalla rottura di una condotta adduttrice in provincia di Frosinone, in un ambito territoriale dunque diverso da quello in cui è inserita Lenola.
Solo nella giornata di ieri i tecnici di Acea, società di gestione del servizio nell’ATO 5, sarebbero riusciti ad ovviare definitivamente al guasto che ha provocato enormi disagi in una quindicina di comuni dell’entroterra frusinate.
Da ieri l’acqua è dunque tornata, almeno parzialmente, nelle case dei lenolesi ma bisognerà ovviamente attendere almeno un paio di giorni prima che il flusso e la limpidezza tornino definitivamente regolari.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 27/11/2006 Ore 14:09