Ieri, dopo una intera giornata di interrogatori, il giudice per le indagini preliminari ha confermato le ordinanze di custodia cautelare richieste dal P.M. nei confronti delle 10 persone, tra le quali molte di Fondi e Terracina, arrestate nell’ambito dell’operazione “ My Friend”, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.Non tutti gli indagati hanno risposto all’interrogatorio del Gip, più precisamente 8 persone si sono avvalse della facoltà di non rispondere e solo 2, di cui un bancario di terracina già fermato il mese scorso nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Bamba” e un operaio di San Felice Circeo, hanno risposto alle domande del magistrato.
L’operazione “ My Friend” ha preso il via circa un anno fa e, grazie soprattutto alle intercettazioni telefoniche, si è giunti ad individuare una vasta rete di spacciatori. Basti pensare che sono venti gli indagati e in totale sono stati sequestrati circa 140 grammi di sostanze stupefacenti. Il mercato principale di questa attività illecita era soprattutto quello di Fondi e quello di Terracina.
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a cura di Redazione
pubblicato il 02/03/2006 Ore 17:19