Sono circa 17mila le persone che domani, domenica 26 novembre, saranno chiamate al voto per il rinnovo del consiglio di amministrazione del Consorzio di Bonifica del Sud Pontino, l’ente pubblico economico con sede a Fondi e con competenza anche sui territori di un’altra quindicina di comuni del comprensorio.Dieci i consiglieri da eleggere: nove in rappresentanza dei proprietari di immobili agricoli ed uno dei titolari di quelli extra-agricoli.
A loro si aggiungerà il rappresentante dei Comuni consorziati, che nel caso specifico sarà il consigliere fondano di Forza Italia Antonio Ciccarelli, eletto a maggioranza nel corso dell’assemblea dei delegati municipali svoltasi nei giorni scorsi.
Gli utenti intestatari del cosiddetto ruolo di bonifica dovranno presentarsi, muniti di un documento di identità, in uno dei seggi predisposti nel Comune in cui ricadono i beni di sua proprietà.
In totale ne saranno dodici, aperti dalle otto alle venti.
In particolare gli elettori di Fondi dovranno recarsi presso la sala riunioni del mercato ortofrutticolo; quelli di Sperlonga presso la sala convegni del Comune; quelli di Monte San Biagio presso il casello di Bonifica del paese; quelli del Salto di Fondi e di Terracina presso l’idrovora di Chianchiarelle.
Lo scrutinio delle schede inizierà subito dopo la chiusura dei seggi.
Gli elettori, ai quali nelle settimane scorse è stata inviata un’apposita lettera con tutte le spiegazioni del caso, sono stati divisi in quattro sezioni sulla base dell’entità del contributo che versano annualmente al Consorzio.
Praticamente per la prima volta nella storia, gli aspiranti alla carica di consigliere di amministrazione fanno parte di una lista unitaria denominata “Insieme per il Consorzio” proposta da Coldiretti e Confederazione Italiana Agricoltori.
Essendo i candidati pari al numero dei consiglieri da eleggere – cioè, come detto, dieci - è già possibile anticipare il nuovo consiglio di amministrazione che sarà dunque composto da Franco Persichino, Lino Conti, Gerardo De Filippis, Rocco Ferrante, Augusto Maggiacomo, Biagio Di Crescenzo, Giuseppe Gazzellone, Antonio Rossi, Paolo Di Cristofaro e Biagio Fallovo.
La consultazione servirà però a determinare la rappresentatività di ogni singolo candidato e dunque a valutare il suo peso politico in vista dell’elezione del presidente del Consorzio che sarà scelto proprio all’interno del nuovo consiglio.
Lo stesso CDA, che resterà in carica per i prossimi cinque anni, dovrà eleggere sempre tra i suoi membri il cosiddetto comitato esecutivo e nominare - in questo caso tra professionisti esterni in possesso di specifici requisiti di legge - due membri del collegio sindacale.
La designazione del presidente di questo importante organo di controllo spetterà invece alla Regione Lazio.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 25/11/2006 Ore 14:19