Rimesse ieri le deleghe alla Governatrice Renata Polverini da parte di dieci assessori PDL alla Regione Lazio. La scelta è maturata in segno di protesta contro la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare alcune parti del “Piano casa”.
"Le dimissioni degli assessori - ha dichiarato ieri la Polverini nel corso di un conferenza stampa - sono un atto politico forte. Attenderemo il confronto per decidere il da farsi". In Consiglio dei Ministri passa dunque la linea del ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan e del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo: il Piano casa regionale del Lazio andrà al vaglio della Corte costituzionale, sebbene non nella sua interezza, ma nella parte che riguarda le deroghe al Piano paesaggistico, alle zone archeologiche e ai condoni sulle aree vincolate."Ci difenderemo davanti alla Corte Costituzionale. Non intendiamo mediazioni perché non c'è più un terreno sul quale mediare. Con i tre punti impugnati - ha spiegato la Polverini - di fatto il Piano Casa esce depotenziato".
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a cura di La redazione
pubblicato il 26/10/2011 Ore 13:22