Dopo la proposta di istituirvi il commissariato di Polizia, avanzata nei mesi scorsi dall’esponente di Fronte Nazionale Augusto Venditti, si torna a discutere dell’opportunità di collocare un presidio delle forze dell’ordine all’interno del Mercato Ortofrutticolo di Fondi.La questione è tornata, infatti, d’attualità a seguito di una richiesta fatta al Ministro dell’Interno Amato dall’associazione regionale contro le mafie e le illegalità “Antonino Caponetto”.
In una specifica lettera, pubblicata anche sul sito internet del sodalizio, il presidente Elvio Di Cesare chiede al responsabile del Viminale di valutarne al più presto la fattibilità e motiva la richiesta dell’associazione con i rischi ormai conclamati di possibili infiltrazioni criminose.
La Caponnetto riferisce di una presunta ragnatela di relazioni inquietanti tra personaggi poco raccomandabili provenienti da regioni a rischio del sud Italia e operatori direttamente o indirettamente collegati al MOF.
Sottolineati anche alcuni episodi relativi a presunti inagibilità sindacale, minacce e avvertimenti incendiari.
Nell’evidenziare che la scelta è già stata recentemente adottata presso il Centro Agroalimentare di Roma e che il Mercato ortofrutticolo fondano necessità di tutela non solo a sostegno di tutti gli operatori onesti ma anche a difesa di una struttura gestita e di proprietà di società per azioni a maggioranza pubblica, Di Cesare chiede pertanto di istituire un nucleo fisso dei Carabinieri all’interno del centro mercantile di viale Piemonte.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 24/11/2006 Ore 14:51