In materia penale,sono in molti a ritenere la riabilitazione assai più efficace della condanna stessa.Dello stesso parere sono i firmatari di una convenzione sottoscritta giovedì che approva la possibilità di sostituire la condanna alla pena d'arresto o al pagamento di una sanzione pecuniaria anche molto alta con un contributo nel campo del lavoro,del sociale e molto altro per gli automobilisti che,violando l'articolo 186 del codice della strada,guidano in stato d'ebrezza.
La pena alternativa,che se portata a termine può portare anche alla restituzione del mezzo o all'estinzione del reato, prevede la possibilità di rendersi utile alla comunità e di farlo attingendo ad un ampia gamma di opzioni: assistenza ai disabili, ai minori, al verde pubblico e molto altro.
L'iniziativa, diretta dall'Ufficio Esecuzioni Penali Esterni e sottoscritta dal Tribunale di Latina,l'Asl,la Comunità Erasmus,la Caritas e molti altri,punta alla sensibilizzazione e rieducazione degli automobilisti per incoraggiare soprattutto i più giovani a guidare sobri e con prudenza.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/10/2011 Ore 13:35