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Un giro di fatture con società fantasma per evadere il fisco. A portare alla luce la truffa ai danni dell’erario sono stati gli uomini della compagnia di Fondi della Guardia di Finanza. Le fiamme gialle del capitano Fabio Calandrelli, da oltre un anno, stavano indagando su una ditta di autotrasporti di Fondi. Un’indagine complessa, che ha permesso di scoprire un giro di fatture per operazioni inesistenti, messo in piedi da più soggetti appartenenti allo stesso gruppo familiare. Il sodalizio criminale, finalizzato alla frode con conseguente evasione fiscale e contributiva a danno dell’erario, utilizzava operai solo formalmente assunti da alcune società con sede in Latina ma, in realtà, del tutto inesistenti. Di fatto, gli stessi operai venivano pagati e gestiti dalla Srl di Fondi oggetto di indagine. A copertura di tale sistema illecito, era stato creato ad hoc un Consorzio che, attraverso l’emissione di fatture false, creava in capo alla società ricevente un indebito credito di Iva utilizzato per compensare il pagamento di tutte le altre imposte e, al tempo stesso, legittimava il giro di soldi liquidi utilizzati per il pagamento degli stipendi degli operai. I militari del capitano Calandrelli hanno così scoperto il mancato versamento di ritenute previdenziali per circa mezzo milione di euro. Immediatamente è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Latina. La titolare dell’indagine, Raffaella Falcione, dopo aver esaminato gli atti e disposto gli opportuni accertamenti, ha richiesto ed ottenuto dal giudice per le indagini preliminari, Costantino De Robbio, il sequestro per equivalente di tutti gli automezzi della società fondana, nonché di due appartamenti intestati all’amministratore. La famiglia titolare della ditta e del Consorzio è composta da persone senza alcun precedente. Il raggiro, però, secondo quanto emerso, sarebbe stato congeniato da un ragioniere di Latina, persona già nota alle cronache per fatti simili. La “mente” dell’imbroglio da mezzo milione di euro.
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Articolo
a cura di R. Antonilli
pubblicato il 26/07/2011 Ore 16:48