L’ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi versa, ormai da diversi mesi, in gravi difficoltà, legate soprattutto alla riduzione progressiva del personale medico e paramedico. Risultato di tutto ciò è un pericoloso depauperamento del numero degli operatori sanitari. Specie in Pronto Soccorso, in Chirurgia, in Ostetricia e Ginecologia, in Radiologia, in Laboratorio d’Analisi, si lavora mettendo a dura prova la buona volontà e l’abnegazione del personale, che è costretto ad orari massacranti e con continue difficoltà oggettive.Il gruppo politico di Alternativa Fondana, cui fanno capo le segreterie locali di Alleanza Fondana, Fiamma Tricolore e Forza Nuova, facendo proprie le istanze e le continue richieste dei cittadini e degli operatori sanitari del nosocomio fondano, chiede “un immediato intervento da parte dei sindaci dei comuni che maggiormente utilizzano il nosocomio fondano, e cioè Lenola, Campodimele, Monte S. Biagio, Sperlonga e, ovviamente, Fondi. I primi cittadini di tali comuni devono farsi promotori presso l’Asl di Latina e la Regione Lazio per una immediata soluzione dei gravi problemi che attanagliano l’Ospedale di Fondi”. Alternativa Fondana chiede “l’immediata copertura dei numerosi posti vacanti di medici e paramedici o tramite avvisi pubblici o tramite mobilità”. “Non è più possibile - sostengono Libero De Libero, Antonio Fiore e Claudio Marcucci - che venga tollerata tale situazione, poiché foriera di pericoli continui sia per i sanitari attualmente presenti, ovviamente stremati da un eccessivo stress lavorativo, sia per i malati che si rivolgono al San Giovanni di Dio”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 09/07/2011 Ore 12:48