“L'abbattimento delle barriere archittettoniche è ormai procedura assimilata nelle culture delle civiltà moderne, a Fondi invece è solo un concetto allo stato embrionale”. Alternativa Fondana si schiera dalla parte della disabilità visto che su questo territorio ci sono “molte parti ancora off-limits” per i diversamente abili,“costretti a subire, insieme alle lacune dell'amministrazione comunale in merito, anche l'insensibilità di altri cittadini che molto fanno per rendere la vita difficile a chi difficoltà ne ha già per conto proprio”.
“Sono frequenti – si legge nella nota - i casi di macchine posteggiate ad ostacolo sui marciapiedi o nei parcheggi riservati ai diversamente abili ed è diffusa anche l'abitudine di esporre tesserini di permessi speciali falsi”. Gli attivisti della coalizione per la restaurazione e tutela fondana di Alternativa Fondana, composta dai movimenti politici di Alleanza Fondana, Fiamma Tricolore e Forza Nuova, si sono prodigati a battere il territorio cittadino in lungo e in largo per documentare tutte le gravi inefficienze infrastrutturali che lo affliggono. Inoltre lanciano una provocazione: “Invitiamo il sindaco Salvatore De Meo a percorrere, accompagnato dai nostri attivisti, varie tappe nella città utilizzando una sedia a rotelle, per così capire cosa ci si prova a trovarsi davanti un ostacolo insormontabile come accade ogni giorno a coloro che, disgraziatamente, sono realmente impossibilitati a camminare sulle proprie gambe”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/07/2011 Ore 16:32