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Ha tenuto duro per diverse ore ma nella tarda serata di venerdì scorso il cuore ha ceduto e per Tonino Carlini, il 35enne di Ceccano caduto dal tetto di un’abitazione, i medici dell’ospedale San Camillo di Roma dove era arrivato nel pomeriggio a bordo di un’eliambulanza del 118 non hanno potuto fare più nulla.Poco prima delle 23 ne hanno dichiarato la morte cerebrale e dodici ore più tardi quella clinica. Troppo profondi i traumi riportati nella brutta caduta - soprattutto quelli a livello cerebrali conseguenti al trauma cranico registrato, e a nulla purtroppo è servito il tempestivo intervento dei soccorritori. Il ceccanese era rimasto gravemente ferito alle 16 di venerdì, dopo la brutta caduta dal tetto dell’abitazione di un amico a Monte San Biagio, provincia di Latina. Un volo da un’altezza di tre metri, relativamente pochi ma che gli sono stati fatali. Il Carlini era salito sul tetto per effettuare la riparazione dell’antenna televisiva della villetta monticellana. Immediatamente si era messa in moto la macchina dei soccorsi. L’eliambulanza era giunta sul posto atterrando nelle vicinanze e il 35enne è stato trasportato direttamente nella struttura capitolina. Sulle tragiche circostanze che hanno portato all’incidente in località Vetica, nella zona della Sughereta San Vito, stanno indagando gli agenti del commissariato di Polizia di Fondi guidati dal vice questore Massimo Mazio. Con loro sul posto sono arrivati anche i carabinieri della locale stazione coordinati dal maresciallo Nania e gli agenti della Polizia locale del comandante Filippi. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire i dettagli dell’episodio. Subito dopo il decesso la salma del ceccanese è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Camillo di Roma e messa a disposizione del magistrato che si occupa dell’inchiesta.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 04/07/2011 Ore 13:47